Quante se ne sentono in TV sugli extracomunitari, su chi viene da oltre oceano o da "oltre" in generale le nostre abitudini, la nostra cultura, la nostra religione...e quanta condanna, quanta intolleranza...
oggi uno di loro...anzi una di loro, un piccolo folletto dalla pelle dorata e un fiore di plastica tra i capelli neri e lunghi...lo sguardo intelligente e labbra disegnate...mi ha fatto un grosso regalo...chissà se ne è consapevole...
oggi per me c'è stato un primo colloquio da tutor di una prima di quattordicenni...ho scelto lei per iniziare...lei che con quegli occhi mi trasmette tanta voglia di emergere, comunica tutto un mondo di ricordi e voglia di evadere con quegli occhietti...a volte socchiusi e un pò rassegnati...ma che le brillano quando parli della sua terra...
..."il Brasile è stupendo prof, io vivevo in campagna...c'era una piccola cascata vicino casa e salivo spesso sugli alberi per sentirne l'odore...qui non c'è tutto questo e non mi va tanto di uscire di casa...mi collego spesso ad internet e ricerco...un pò di tutto...faccio ricerche su wikipedia per capirne di più...
perchè i giornali dicono tante bugie, sa? su internet le notizie sono così diverse...completamente diverse dalla TV e dai giornali...e ho capito che c'è una destra e una sinistra...io credo di essere di destra, ma non so bene cosa voglia dire...i miei genitori non si interessano di nulla...mia madre non capisce nulla di quello che le dico, ha le sue idee e le sue convinzioni e spesso è triste perchè pensa a mio fratello che non c'è più, ma io non l'ho mai conosciuto...fa la cuoca in una mensa, ma lì cucina all'italiana...a casa invece no...cucina i nostri piatti e con lei parlo in portoghese...mio padre è un muratore e lavora tantissimo...arriva molto tardi la sera ed è spesso stanco...ha poco tempo per me, ma almeno economicamente qui...a Milano...qui stiamo meglio...così dicono i miei genitori e le mie sorelle più grandi...
da me, in Brasile non avevo internet e andavo poco al cinema...ma avevo un sogno...volevo diventare veterinaria...oggi no so...credo che un giorno lavorerò in un ufficio...così posso collegarmi spesso e scaricare le canzoni...conosco bene l'inglese...io vado bene in inglese...e mi piacciono tanti generi di musica...ma non importa a volte la musica...io traduco i testi e li imparo, a volte li canto e suono le mie tastiere...
prof...qui curano solo cani e gatti...a me piacciono i serpenti e i cavalli...in Brasile avevamo tanti animali nella piantagione di caffè...ed era stupendo correre e giocare nella natura...io non voglio curare i cani e i gatti...
ma lei come era alla mia età?...sognava di diventare un'insegnante? credeva in Dio?...io non so...mio padre è testimone di Geova e mia madre è cattolica...ma io non vado mai in chiesa...non riesco a credere in quello che non vedo...non ci riesco proprio...
...e lo so prof che posso fare di più...ma a volte studio tanto, per la verifica di storia ho studiato per tre giorni di seguito e penso di essere migliorata, ma non riesco a prendere bei voti, i voti che vorrei...conosco abbastanza bene l'italiano, ma è così difficile esprimersi...usare tutti quei termini...ho tutto nella testa, ma non so come farlo uscire...mi blocco e a volte ci rinuncio...
prof...il mio nome non mi piace, qui nessuno si chiama come me...a lei piace il suo nome?...ma sta
suonando la campanella...qual era l'altra domanda che voleva farmi? io non devo ritornare in classe...l'ora di religione la salto...qual era l'altra domanda? ... "
mercoledì 17 dicembre 2008
Suelen aveva un sogno...
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